venerdì 31 gennaio 2025

Via, via da qui


….dai rantoli sommessi al ritmo incerto di un respiro, dalle bestemmie di catarro, dai gemiti di solitudine, dalle musiche e dalle litanie di preghiere televisive. 


Via dagli sguardi fissi sulla paura. 


Via da qui, dai fotogrammi affacciati nei lunghi corridoi, ogni fotogramma un numero, un nome, un dolore fino alla stanza del saluto. 


Via da qui…







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